ROTARY INTERNATIONAL

SIATE DI ISPIRAZIONE
  • Giovanni Allevi e Neri Marcorè
  • Via Madonna delle Carceri - Camerino
  • Terra d'organi antichi
  • Basilica di Plestia
  • Campus disabili
  • Centro "MilleColori"
il nostro club
ROTARY CLUB CAMERINOobiettivi e progetti

COMMISSIONI

  • »  AZIONE INTERNA


      EFFETTIVO
      Piergiorgio Fedeli (presidente)
      Marco Cavallaro(consigliere)
      Angelo Pierdominici(consigliere)
  • »  AZIONE INTERESSE PUBBLICO

      Isolina Marotai (presidente)
      Nunzia Cannovo(consigliere)
      Piergiorgio Fedeli (consigliere)
      Antonio Talpacci (consigliere)
  • »  AZIONE PROFESSIONALE

      Piergiorgio Fedeli (presidente)
      Leonardo Castelli (consigliere)
      Cesare Pierdominici (consigliere)
  • »  AZIONE INTERNAZIONALE

      Marco Cavallaro (presidente)
      Stefano Belardinelli (consigliere)
      Giampaolo Zamponi (consigliere)

PROGETTI
I club rotariani partecipano a un'ampia gamma di attività educative, interculturali e umanitarie intese a migliorare le condizioni di vita nel mondo.

Le sovvenzioni umanitarie finanziano iniziative come: assistenza medico-sanitaria; forniture di medicinali, derrate alimentarie e acqua potabile; istruzione e formazione professionale; alfabetizzazione. Tali iniziative contribuiscono a migliorare le condizioni di vita di milioni di persone, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

Ogni anno, inoltre, il Rotary assegna più di 200 sovvenzioni a volontari che prestano servizio in parti del mondo dove le loro competenze professionali sono maggiormente richieste.

PROGETTO ANNO ROTARIANO 2018-2019

Progetto rinascita

Obiettivo

PROGETTO RINASCITA

Le scosse del 26 Ottobre 2016 (Ml 5.9-Mw 5.9) , del 30 Ottobre (Ml 6.1-Mw 6.5) e del 18 gennaio 2017 (Ml 5.3-Mw5.1, Ml 5.4-Mw 5.5, Ml 5.3-Mw 5.4 e Ml 5.1-Mw 5.0) hanno provocato enormi danni fisici alle strutture abitative e commerciali delle Regioni del Centro Italia.
Tra i paesi più colpiti vi è Camerino, comune di circa 7000 abitanti, sede di una antica Università fondata nel 1336 e centro di riferimento amministrativo di un più vasto territorio. Nel raggio di 50km da Camerino vivono circa 220.000 persone, residenti nei comuni compresi nell’elenco del cratere sismico ai sensi del D.L. 189/2016, mentre gli studenti attualmente iscritti all’Università di Camerino sono circa 9.000.
Camerino attualmente ha la “Zona rossa” più estesa di tutte le città colpite dal terremoto, con l’intero centro storico inaccessibile.
A seguito degli eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016 sono venute a crollare le possibilità di allogamento logistico per giovani che vogliono iniziare un’attività imprenditoriale nel territorio di Camerino. Inoltre la sede dell’Incubatore U-ISICube “Innovazione Sviluppo Imprenditorialità” della Università di Camerino è stato gravemente lesionato e reso inagibile (all’interno della zona rossa del centro storico). La struttura era stata per anni incubatore di servizi alle aziende ed alla
persona, di postazioni di coworking ed acceleratore d’impresa; al momento del terremoto erano attivi 23 spin off che occupano oltre 100 giovani ricercatori, impiegati tecnico- amministrativi, imprenditori e inventori i quali hanno visto gravemente compromessa la possibilità di lavorare e creare le basi per lo sviluppo del nostro territorio.
Obiettivo del nostro progetto è la ricostruzione del polo multifunzionale, allargando la sfera d’intervento alla consulenza, alla formazione e allo sviluppo tecnologico/informatico a favore delle imprese del nostro territorio.
In altri termini non vogliamo dare solo un “luogo fisico” ma aiutare i giovani imprenditori a rimanere, dando loro supporto logistico e mettendo a disposizione le competenze professionali dei Rotariani che potrebbero fare da tutor.
Con il terremoto l’economia locale è rimasta “congelata” ed attualmente si sta impoverendo; i tempi della burocrazia sono stati lunghissimi e se non si riparte immediatamente con le attività dell’incubatore e con le strutture a servizio delle imprese incubate si rischia con altissima probabilità di perdere il precedente trend positivo, con nefaste ricadute sul territorio e sull’economia.
Da un’indagine condotta su dati ISTAT, è emersa la basilare necessità di supportare le medie e piccole imprese nel cammino del rinnovamento, dell’informatizzazione, nelle tecniche di distribuzione dei prodotti.
È con queste motivazioni che raccogliamo fondi per realizzare una struttura con locali di varie dimensioni per svolgere attività d’impresa e munita di Sala polifunzionale per assemblee e conferenze e altri eventi.
Il costo complessivo dell’opera è di 400.000,00 euro.
Il presente invito è rivolto a tutti i Rotariani del mondo, affinchÊ ci aiutino a realizzare questo progetto.
I nostri sostenitori saranno aggiornati mese per mese, mediante questa pagina, sull’avanzamento dei lavori.
Qualora non si riuscisse a raggiungere la cifra necessaria per la realizzazione del progetto, le somme raccolte saranno impiegate per costruire altre strutture pubbliche di aggregazione e service di minore impatto ma di supporto alla vita quotidiana delle popolazioni colpite dal sisma.

Strategie per conseguire l'obiettivo

Raccolta fondi